PREMESSA

Le analisi degli andamenti di tutti i principali indicatori climatici evidenziano un processo di cambiamento in atto, a livello globale, che si manifesta con la variazione progressiva di alcune variabili (es. aumento delle temperature, variazione delle precipitazioni annue, in aumento o in diminuzione a seconda delle aree, aumento dei livelli dei mari) e con il verificarsi di eventi di elevata intensità (forti precipitazioni e conseguenti deflussi idrici che possono provocare esondazioni e frane, trombe d’aria, ondate di calore o di freddo, mareggiate, incendi, fenomeni di siccità, ecc.).

Gli studi e le proiezioni sul medio e lungo periodo confermano che i cambiamenti climatici progrediranno per decenni anche riducendo significativamente il livello complessivo di emissioni di gas climalternati, ritenute la causa principale di questi cambiamenti.

Per fronteggiare i cambiamenti climatici occorrono da un lato politiche e azioni di mitigazione (tese ad agire sulle cause, cioè sulle emissioni di gas climalteranti) e dall’altro strategie e azioni di adattamento.
L’adattamento prevede l’adozione di misure volte a contrastare gli effetti, attuali e futuri, del cambiamento climatico.

Le strategie di adattamento europea e nazionale (Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), e le strategie predisposte o in elaborazione da parte di alcune Regioni (tra cui la recente proposta di Strategia regionale della Giunta Regionale Emilia-Romagna di cui al paragrafo proecedente), delineano il quadro di riferimento per le politiche e le azioni di adattamento, ai vari livelli.

 
CONSIDERARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AZIENDA

I cambiamenti climatici investono tutti gli ambiti della società (residenziale, infrastrutture, trasporti, agricoltura, turismo, ecc.) e i sistemi ambientali (foreste, ecosistemi, ecc.), compresi i settori produttivi e dei servizi, dalle PMI alle multinazionali.
Settore agro-industriale, utilities e infrastrutture critiche, settore energetico, industria chimica, settore turistico, settore sanitario sono esempi di sotto-settori significativamente vulnerabili ai cambiamenti climatici, sia ai fenomeni graduali sia a quelli estremi.

Vi sono molteplici ragioni per le quali la valutazione dei rischi correlati ai cambiamenti climatici e la definzione di misure di adattamento possano essere utili per una organizzazione del settore produttivo e dei servizi, tra le quali:

  • Riduzione di rischi di interruzione della propria attività o di riduzione dei livelli produttivi (business continuity), anche in relazione alle catene di approvvigionamento delle materie prime/prodotti ausiliari e di distribuzione dei prodotti finiti;
  • Prevenzione di rischi di danni patrimoniali (danni a edifici, impianti, infrastrutture, ecc.);
  • Tutela delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
  • Riduzione di rischi di tipo regolatorio, reputazionale, di contenzioso (vd. figura).
 
 
Ci possono essere anche delle opportunità, oltre a rischi, collegate ai cambiamenti climatici; queste possono includere:
  • opportunità di mercato legate a nuovi prodotti o servizi;
  • miglioramento dei processi;
  • diversificazione dei prodotti/servizi (‘climate friendly’);
  • opportunità legate a ricerca e innovazione stimolate dalla sfida dei cambiamenti climatici.

L’analisi di rischi e opportunità conseguenti ai cambiamenti climatici può rappresentare un importante complemento alle analisi dei rischi e di contesto previste dai nuovi standard sui sistemi di gestione (ISO 9001:2015, ISO 14001:2015, ISO 45001:2018 e ISO 50001:2018) e assume rilevanza anche nell’ambito delle analisi previste dallo standard sulla ‘business continuity’ (ISO 22301:2012).

 
I SERVIZI PROPOSTI DA NIER INGEGNERIA

NIER Ingegneria mette a disposizione di qualsiasi organizzazione le proprie professionalità per la predisposizione di un piano di misure di adattamento al cambiamento climatico, grazie alle sue consolidate competenze in materia di analisi di rischio ed energia e ambiente.
Le prime si esprimono in numerosi ambiti, dal rischio di incidenti rilevanti alle infrastrutture critiche agli studi affidabilistici e RAMS al settore nucleare, le seconde hanno visto lo sviluppo di diverse attività correlate ai cambiamenti climatici, tra le quali redazione di Piani d'azione per l'energia sostenibile (PAES), Carbon Footprint, EPD, inventari di gas serra, Emission Trading (ETS).

NIER Ingegneria propone due livelli di servizio di analisi dei rischi correlati ai cambiamenti climatici, a seconda delle Vostre specifiche esigenze:

  1. Check-up iniziale, orientato a una prima identificazione dei possibili impatti e ad una prima valutazione della vulnerabilità aziendale, per consentire all’azienda di poter valutare l’utilità delle sviluppo di un’analisi completa con definizione di una vera e propria strategia di azione;
  2. Analisi completa dei rischi correlati ai cambiamenti climatici e definizione delle misure di adattamento. Il servizio si articola nelle seguenti fasi principali:
  3. Caratterizzazione delle principali variabili climatiche con riferimento allo scenario attuale e caratterizzazione dello scenario futuro, per l’area specifica di interesse, in base ai risultati delle proiezioni disponibili;
  4. Elaborazione di un elenco completo dei potenziali impatti sull’azienda conseguenti ai cambiamenti climatici;
  5. Valutazione dei rischi e delle opportunità e delle relative priorità;
  6. Prima identificazione di misure di adattamento con definizione, in base a specifici criteri, di una scala di priorità;
  7. Definizione di una strategia aziendale, comprendente un piano di misure e relativa tempistica di attuazione.

 

L'articolo è stato redatto dall'ing. Nicola Mezzadri del team Ambiente e dall'ing. Cristina Ricci del team Energia di NIER Ingegneria. 

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