E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 37 del 13 febbraio 2019, il decreto 22 gennaio 2019 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti "Individuazione  della  procedure  di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare".

Il tema della sicurezza dei lavoratori che operano in zona sottoposta a cantieri è infatti prioritario, alla luce di tragici eventi accaduti, in modo particolare lungo le autostrade e le strade di grande comunicazione. Tuttavia occorre fare una riflessione anche quando accade un incidente stradale, per operare in modo tempestivo e con lo scopo di avvisare l'utenza delle possibili criticità viabilistiche.

E' infatti l'art. 161 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante «Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» a prevedere un apposito regolamento per l'individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Nel decreto si specifica che "nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare, i gestori delle infrastrutture, come definiti dall'art. 14 del Codice della strada e le imprese appaltatrici, esecutrici o affidatarie, applicano almeno i criteri di sicurezza di cui all'allegato I, in cui si tratta in modo certosino ogni possibile azione, attraverso l'analisi dei criteri generali di sicurezza, delle limitazioni operative legate a particolari condizioni ambientali, della gestione operativa, della presegnalazione di inizio intervento, di come deve avvenire lo spostamento a piedi degli operatori, di come operare con i veicoli di servizio, delle situazioni di emergenza”.

Proprio in queste occasioni vanno adoperate tutte le cautele, come indicato nel decreto in cui "le situazioni di emergenza a cui si fa riferimento (ad esempio: incidenti stradali, eventi di natura meteorologica, ostacoli che si frappongono improvvisamente sulla carreggiata) sono situazioni di pericolo per l'utenza stradale che, comparendo bruscamente, impongono la messa in atto di procedure di segnalazione di emergenza eseguite in condizioni di criticità non essendo sempre possibile prevedere e programmare le risorse umane e tecnologiche necessarie per fronteggiare l'evento. Tra gli interventi di emergenza possono essere compresi anche quelli messi in atto dagli operatori per assistere l'utenza veicolare in presenza di anomalie rispetto alla normale circolazione stradale". Massima attenzione anche per la segnalazione di intervento in galleria in situazioni di emergenza e la delimitazione dei cantieri fissi.

Per le aziende che operano su strada è fondamentale l'aspetto informativo e di formazione dei lavoratori. I datori di lavoro del gestore delle infrastrutture e delle imprese esecutrici e affidatarie, ferme restando le previsioni del decreto legislativo n. 81 del 2008, dovranno assicurare che gli addetti all'attività di apposizione, integrazione e rimozione della segnaletica oggetto del presente decreto ricevano una informazione, formazione e addestramento specifici secondo quanto previsto dall'allegato II del decreto appena pubblicato e che sarà in vigore dal prossimo 15 marzo.

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L'articolo è stato redatto dall'ing. Marco De Mitri dell'unità Sicurezza di NIER Ingegneria. Per maggiori informazioni contattaci al Questo indirizzo email √® protetto dagli spambots. E necessario abilitare JavaScript per vederlo.