Negli ultimi anni il contesto socio-economico ha richiesto alle imprese di organizzarsi progressivamente per migliorare le proprie performance in senso globale: cioè non solo realizzando prodotti qualitativamente migliori, ma anche riducendo i rischi per l'ambiente e per la sicurezza dei lavoratori; è nata così una nuova esigenza di strategia di mercato: la certificazione integrata.
Tale strategia è stata recepita anche in una nuova specifica della British Standard Institution, la PAS 99:2006, che fornisce le direttive per la progettazione di sistemi di gestione integrati tra le diverse norme (ad es.: ISO 14001, ISO 9001, OHSAS 18001, etc).
L’uso delle norme sui Sistemi di gestione aiuta a modificare l’approccio alla risoluzione di problematiche su qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro, diritti dei lavoratori: da un approccio "evento – reazione" ad un approccio di teso al miglioramento che passa attraverso le fasi del P-D-C-A:
- P-Plan: stabilire gli obiettivi ed i processi necessari per fornire risultati in accordo con i requisiti del cliente e con le politiche dell'organizzazione;
- D-Do: dare attuazione ai processi;
- C-Check: monitorare e misurare i processi ed i prodotti a fronte delle politiche, degli obiettivi e dei requisiti relativi ai prodotti e riportarne i risultati;
- A-Act: adottare azioni per migliorare in modo continuo le prestazioni dei processi.
I due approcci sono sintetizzabili nelle due immagine seguenti:


Il Sistema di Gestione Qualità (SGQ), il Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS), il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) e il Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale (SGSA) entrano a far parte del Sistema Generale di Gestione dell'Aziendale e vengono integrati per ottenere il massimo del risultato.
I vantaggi dei sistemi di gestione integrati
I SG standardizzati formalizzano l’impiego della buona pratica e forniscono all’azienda uno schema pronto per l’uso.
L’uso di un SG standardizzato è un elemento importante per avere:
- obiettivi chiari da ottenere e mantenere in modo da tenere viva la concentrazione di tutti quelli che partecipano al sistema;
- un immediato riconoscimento dell’impegno dell’azienda da parte del mercato e dei portatori di interessi;
- una solida guida sulla comunicazione, sia interna che esterna, circa le prestazioni del SG;
- un rapido accesso per le parti interessate agli elementi essenziali della buona pratica dell’azienda;
- un riconoscimento da parte delle autorità competenti.
I sistemi presentano analogie dei requisiti, infatti l'integrazione è realizzabile attraverso la pianificazione e la gestione congiunta di:
- ruoli;
- responsabilità;
- politica aziendale;
- obiettivi e verifiche;
- soddisfacendo nel contempo i requisiti delle norme con una sostanziale ottimizzazione delle risorse finanziarie e di tempo.
Inoltre in tutti i sistemi è richiesta l’applicazione del modello “PDCA” (Plan-Do-Check-Act) sopra descritto.
Integrare la variabile ambientale con quella della sicurezza e della qualità porta alla gestione di una qualità largamente intesa come capacità di fornire messaggi di credibilità e affidabilità anche sotto il profilo ambientale e della sicurezza.
Essere integrati significa:
- Essere complementari nelle attività di gestione dell'organizzazione
- Non sviluppare più volte alcuni aspetti comuni ai vari sistemi, ma organizzare lo stesso argomento in maniera univoca
- La possibilità di interagire tra esperti e gestori dei vari sistemi
- Ridurre i costi di gestione rispetto alla creazione di due o tre sistemi separati
- Avere una visibilità, interna ed esterna, all'organizzazione univoca
- Gestire in maniera organizzata gli aspetti di legge
- Bilanciare le risorse in funzione delle esigenze specifiche degli argomenti Qualità, Sicurezza e Ambiente
- Creare il miglioramento continuo
Il livello di integrazione dei Sistemi dipenderà dal numero dei componenti integrati e dal loro grado di integrazione.
Il grado di integrazione non deve essere fissato aprioristicamente, ma individuato dalla Direzione sulla base delle caratteristiche specifiche e alle esigenze specifiche di ciascuna impresa: pertanto l'integrazione "tipo" che si può individuare va poi modellata su ogni singola realtà.
È plausibile affermare che più elevato sarà il grado di integrazione tra i sistemi, tanto maggiore sarà il risparmio in termini di costi e di tempi.
Il Sistema di Gestione Integrato presenta i seguenti vantaggi:
- Definizione di una politica integrata
- Definizione di un unico programma di miglioramento
- Definizione univoca di struttura, compiti, obblighi e responsabilità
- Identificazione delle priorità e ripartizione ottimale delle risorse,
- Flusso di comunicazione e struttura organizzativa snella con riduzione di tempi e costi
- Formazione che tiene conto sia degli aspetti di sicurezza, della qualità e ambientali
- Riduzione della documentazione
- Istruzioni più chiare e specifiche agli operatori
- Gestione delle emergenze qualità e ambiente integrata
- Audit congiunti e riesami unici
- Maggiore efficacia del sistema.