L’analisi, finalizzata a cogliere le indicazioni generali e specifiche sul livello di sicurezza delle attività sviluppate, è articolata come segue:
- valutazione dell’omogeneità dei dati infortunistici per frequenza e gravità, negli anni considerati;
- analisi dell’infortunistica per cause e per attività specifiche (o reparti) maggiormente coinvolti.
I dati si evincono da una corretta compilazione del registro degli Infortuni del luogo di lavoro.
I criteri per la raccolta ed elaborazione delle informazioni relative ai rischi e ai danni derivanti da infortunio durante l'attività
lavorativa sono individuati nelle norme UNI (riguardanti i parametri per la classificazione dei casi di infortunio, ed i criteri per il calcolo degli indici di frequenza e gravità e loro successivi aggiornamenti); la definizione di luogo di lavoro intende quelli destinati a contenere posti di lavoro, ubicati all'interno dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, nonché ogni altro luogo nell'area della medesima azienda ovvero unità produttiva comunque accessibile per il lavoro.
I dati completi vengono poi confrontati con quelli regionali/nazionali di settore.
Tale strumento non è solo “formalmente” importante, ma permette di verificare le cause degli infortuni e conseguentemente di valutare e proporre misure di abbattimento ed interventi mitigativi. Inoltre permette di valutare il trend degli infortuni nel corso degli anni e dà un giudizio sulla qualità della sicurezza svolta presso il luogo di lavoro.
Il passo successivo è quello di integrare il Registro degli Infortuni e l’analisi degli infortuni con un Registro degli Incidenti.