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Sicurezza sul lavoro. Cosa cambia?

20 Marzo 2020

Ing. Veronica LibertiNIER Ingegneria

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni rappresenta un problema di salute pubblica e, in questa fase di continua e rapida evoluzione, la gestione delle misure di prevenzione e protezione all’interno delle aziende deve seguire le disposizioni appositamente emanate e i provvedimenti delle Autorità Sanitarie competenti. I Decreti e le Ordinanze emanati dal Governo e dalle Regioni contengono quindi disposizioni speciali in ragione dell’emergenza sanitaria che come tali prevalgono sugli ordinari obblighi di tutela della salute sul lavoro previsti dal D.Lgs 81/08 e da altre leggi.

In particolare il DPCM 11/03/2020 prevede per le attività produttive e le attività professionali il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile, la sospensione delle attività dei reparti non indispensabili alla produzione; l’assunzione di protocolli di sicurezza anti contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale; operazioni di pulizia e sanificazione dei luoghi di lavoro.

Al fine di rendere operative ed efficaci queste raccomandazioni, il Governo si è formalmente impegnato a favorire “intese tra organizzazioni datoriali e sindacali”.

In questa logica è stato sottoscritto il protocollo di sicurezza anti-contagio siglato su invito del Governo in data 14 marzo 2020, avente come finalità principale quella di favorire la prosecuzione delle attività produttive in presenza delle necessarie condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

Questo prevedendo una serie di misure di prevenzione e protezione in merito alla informazione, modalità di ingresso in azienda e di gestione di fornitori, visitatori, trasportatori, gestione degli spazi comuni, degli spostamenti interni, delle riunioni e degli eventi formativi, organizzazione aziendale con turnazioni, modellamento dei livelli produttivi, gestione dei DPI, gestione dei luoghi e delle attrezzature di lavoro prevedendo ricambi d’aria negli impianti di ventilazione e cicli di sanificazione e pulizia dei luoghi di lavoro e delle attrezzature utilizzate, non per ultimo una revisione della gestione delle emergenze prevedendo la presenza di una persona sintomatica in azienda.

La sicurezza sul lavoro pertanto si evolve in funzione del rischio di diffusione e contagio da CoViD-19, attraverso misure di organizzazione, prevenzione, protezione e mitigazione, specifiche alla realtà aziendale.

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