Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia: benefici per le aziende certificate ISO 50001

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è entrato ufficialmente in vigore il 19 luglio 2014 il Decreto Legislativo n. 102/2014, recepimento nazionale della direttiva europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica.

Il provvedimento, oltre a ribadire gli obiettivi di risparmio a livello nazionale, introduce una nuova serie di definizioni in materia energetica, tra cui auditor energetico, grande impresa, microimpresa, piccola e media impresa o PMI, servizio energetico, sistema di gestione energia, sistema di misurazione intelligente. Di seguito alcune tra le principali novità previste dal decreto.

Pubblica Amministrazione (Artt. 5-6)

Gli immobili della Pubblica Amministrazione centrale dovranno essere sottoposti a riqualificazione energetica nella misura minima del 3% all’anno della superficie coperta utile climatizzata. Le le proposte di intervento saranno trasmesse ogni
anno al Ministero dello sviluppo economico, sulla base di diagnosi energetiche o degli interventi previsti dall'Attestato di prestazione energetica.
Sono esclusi gli immobili con superficie utile totale inferiore a 500 m² (250 m² dal 09/07/2015), quelli soggetti a vincoli culturali e paesaggistici, e gli immobili per difesa nazionale o scopi religiosi.
Le Regioni e gli enti locali dovranno inoltre favorire l'introduzione di sistemi di gestione dell'energia, comprese diagnosi energetiche, ed il ricorso alle ESCo e ai contratti di rendimento energetico per finanziare le riqualificazioni energetiche degli immobili pubblici.

Diagnosi Energetiche (Art. 8)

Le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia, devono eseguire una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell'energia o auditor energetici (decorsi 24 mesi dal decreto, soggetti certificati UNI CEI 11352, UNI CEI 11339 o alle ulteriori norme relative agli auditor energetici), o da ISPRA per lo schema volontario EMAS, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 05/12/2015 e successivamente ogni 4 anni. L’obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico conforme ai dettati di cui all'Allegato 2.

Misurazione dei consumi (Art. 9)

Il decreto richiede, per le reti di teleriscaldamento e i sistemi centralizzati, l'installazione di contatori di fornitura di calore in corrispondenza dello scambiatore, e di contatori individuali per ciascuna unità immobiliare nei condomini ed edifici
polifunzionali. Nei casi in cui ciò non sia tecnicamente possibile, si chiede l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali in corrispondenza di ciascun radiatore. L'AEEG dovrà predisporre le specifiche
perché tali sistemi di misurazione siano intelligenti.

Teleriscaldamento e cogenerazione (Art. 10)

Vengono introdotte una serie di disposizioni in materia di teleriscaldamento, teleraffreddamento e cogenerazione ad alto rendimento. In particolare, le imprese che intendono realizzare nuovi impianti di produzione di energia elettrica o termica, con potenza superiore a 20 MW termici nonché nuove reti di teleriscaldamento, dovranno effettuare un’analisi costi-benefici.

Fondo nazionale per l’efficienza energetica (art. 15)

Viene istituito il “Fondo nazionale per l'efficienza energetica” per favorire gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici della PA e per la riduzione dei consumi di energia nei settori dell'industria e dei servizi.

Accreditamento e qualificazione (art. 13)

ACCREDIA definirà entro quest’anno schemi di certificazione e accreditamento in materia di ESCo, esperti in gestione dell'energia, sistemi di gestione dell'energia, diagnosi energetiche. UNI-CEI, in collaborazione con CTI ed ENEA, entro 180 giorni elaborerà norme tecniche in materia di diagnosi energetiche e per la certificazione volontaria degli auditor energetici nei settori dell'industria, del terziari o e dei trasporti e degli installatori di elementi edilizi. I soggetti ammessi a partecipare al meccanismo dei certificati bianchi, decorsi due anni dall’entrata in vigore del decreto (luglio 2016), dovranno essere certificati.
ENEA definirà entro quest’anno un protocollo per l’iscrizione ad elenchi relativi a:

  • ESCO certificate UNI CEI 11352;
  • EGE certificati UNI CEI 11339;
  • Organizzazioni certificate ISO 50001;
  • Auditor certificati.
Contratto Servizio Energia (Articolo 14)

Viene introdotto un nuovo requisito dei contratti servizio energia: è prevista per la prima stipula contrattuale una riduzione stimata dell'indice di energia primaria per la climatizzazione invernale di almeno il 5% rispetto al corrispondente indice
riportato sull'attestato di prestazione energetica.
Vengono inoltre indicati gli elementi minimi dei contratti di prestazione energetica stipulati dalla Pubblica Amministrazione.

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