Autori: R. Mangiaracina, G. Carloni


Con il 1° giugno 2015 termina la seconda disposizione transitoria introdotta dal Regolamento CLP 1272/2008 e s.m.i. (“Classification, Labelling and Packaging”) sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e miscele pericolose, entrando di fatto pienamente in vigore.

Dal 1° giugno 2015, pertanto, sarà obbligatorio classificare, etichettare ed imballare le sostanze e le miscele pericolose unicamente secondo le disposizioni del Regolamento CLP.


    


Il Regolamento CLP è strettamente interconnesso con il pre-vigenteRegolamento REACH 1907/2006 e s.m.i. chedefinisce le procedure da seguire per la fabbricazione delle sostanze e le modalità per trasferire informazioni all’interno della catena di approvvigionamento (Schede di Sicurezza – SDS).

Entrambi questi regolamenti costituiscono i “pilastri” della nuova legislazione chimica dell'UE, che si applica a tutti i settori, in particolare al settore industriale, e che trattano sostanze e miscele chimiche lungo l'intera catena di approvvigionamento.

Inoltre, sempre a far data dal 1° giugno 2015 verrà adattata la classificazione del CLP anche alla classificazione dei rifiuti pericolosi.

Con la piena entrata in vigore di tali regolamenti, a differenza di quanto avveniva con le Direttive precedenti, si rende possibile il diretto parallelismo tra le categorie di pericolo e i rispettivi simboli previsti dal nuovo sistema di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele, ed i simboli di pericolo previsti dall’ADR (“European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road”).

Si sottolinea che attualmente è in vigore l’ADR 2013, seppur si sottolinea che la nuova ADR 2015 è entrata in vigore il 1° gennaio 2015 e come di consueto il testo dell’Accordo Europeo prevede 6 mesi di periodo transitorio da concedere agli Stati membri per aderire all’accordo (scadenza 30 giugno 2015).

Per i trasporti internazionali, quindi, l’ADR 2015 entrerà in vigore a far data dal 1° luglio 2015.

Per quanto riguarda i trasporti nazionali, l’ADR 2015 entrerà in vigore a valle del Decreto di recepimento della prossima Direttiva che adeguerà gli allegati della Direttiva 2008/68/CE, ad oggi non ancora emanato (attualmente, pertanto è in vigore quanto disciplinato dal D.M. 21 gennaio 2013).

In questo contesto è importante rilevare come i regolamenti REACH, CLP e quindi anche ADR abbiamo impatti rilevanti sulle tematiche relative alla salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). A tal fine l’Agenzia europea ECHA realizza e mantiene aggiornata, in forma di banca dati, un inventario delle classificazioni e delle etichettature per le sostanze e le miscele pericolose, nonché per tutte le sostanze soggette a registrazione ai sensi del Regolamento REACH.

Il fabbricante/importatore ha l’obbligo pertanto di NOTIFICA all’Agenzia entro un mese dall’immissione sul mercato di tali sostanze. Le informazioni contenute nell’inventario sono accessibili al pubblico.

A livello Nazionale, nell’ottica di salvaguardare la salute dei lavoratori specialmente in caso di risposta di emergenza sanitaria, si conferma anche secondo il Regolamento CLP (Art.45) l’obbligo di notifica all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) da parte dei utilizzatori a valle/importatori che immettono sul mercato preparati classificatipericolosi per i loro effetti sulla salute o in base ai loro effetti a livello fisico, mentre è consigliata la notifica per i preparati classificati pericolosi per l’ambiente. Si rammenta che la notifica deve essere fatta entro 30 giorni dalla prima immissione sul mercato.

Con la stessa logica, anche il Regolamento REACH impone severi obblighi quali la registrazione ad ECHA per le sostanze prodotte sopra 1 ton/annua, sostanze soggette ad autorizzazione da parte di ECHA (ALL. XIV), e infine sostanze soggette a restrizioni in termini di uso consentito.

Con la piena entrata in vigore del Regolamento CLP, si prevede un incremento dei controlli da parte dell’Autorità competente. In particolare, la vigilanza ed il controllo in materia di sostanze e preparati chimici pericolosi è competenza primaria delle Regioni e delle Province autonome (Regioni e Pubbliche amministrazioni), che per il tramite di ASL e ARPA effettuano verifiche ispettive presso le aziende per valutare la piena conformità ai Regolamenti REACH e CLP.

Il regime sanzionatorio, per le aziende, prevede sanzioni civili e penali per il Datore di Lavoro, a seconda della violazione ed è vincolato dalle seguenti normative: D.Lgs. 133 del 14/09/2009 in vigore da ottobre 2011 (REACH) ed il D.Lgs. 186 del 27/10/2011 in vigore dal 30 novembre 2011 (CLP).

In tale contesto il settore Grandi Rischi di NIER ingegneria è in grado di supportare le aziende nella gestione delle problematiche connesse all’utilizzo, presenza e trasporto delle sostanze, miscele pericolose compresi i rifiuti, attraverso la seguente offerta di supporto tecnico:

  • Attività di consulenza sulla compilazione, compliance normativa ed aggiornamento delle Schede di Sicurezza ai sensi del Regolamento REACH;
  • Conformità legislativa al regolamento REACH rispetto agli oneri previsti all’interno catena di approvvigionamento per le diverse figure(registrazione di sostanze fabbricate, registrazione di sostanze in articoli, restrizioni all’uso e/o all’immissione sul mercato, autorizzazioni all’uso);
  • Attività di consulenza sulla corretta classificazione delle sostanze e preparati pericolosi ai sensi del Regolamento CLP 1272/2008 e s.m.i.;
  • Attività di verifica e controllo imballaggi ed etichettatura (pittogrammi di pericolo);
  • Consulenza ADR: assunzione della nomina di consulente ADR, supporto nella redazione di procedure per la gestione delle tematiche relative al trasporto delle merci pericolose, piani di security, formazione, supporto alla gestione dei trasporti in ESENZIONE, ecc.;
  • Formazione sull’applicazione dei Regolamenti REACH, CLP, ADR.