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D.Lgs. 105/15: Sistema di Gestione della Sicurezza per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti

Gli stabilimenti soggetti agli obblighi del D.Lgs. 105/2015, siano essi di soglia superiore o inferiore, devono, ai sensi dell’art. 14 implementare un Sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti SGS-PIR, in conformità alle linee guida per l’attuazione riportate in allegato B al suddetto decreto.

Tale sistema di gestione è articolato secondo i seguenti elementi principali:

  • Politica di prevenzione degli incidenti rilevanti
  • Organizzazione e personale: allocazione delle risorse, ruoli ai fini della sicurezza, misure e programmi di formazione, informazione e addestramento.
  • Identificazione dei pericoli: analisi dei rischi di incidente rilevante ai fini di individuare aree di miglioramento e stabilire la pianificazione della gestione dell’emergenza interna
  • Controllo operativo: programma dei controlli periodici sulle apparecchiature critiche, individuazione, gestione e monitoraggio interventi di manutenzione, gestione della documentazione, istruzioni operative di conduzione degli impianti, ecc.
  • Gestione delle modifiche: procedure per la pianificazione ai fini della sicurezza delle modifiche tecniche e organizzative
  • Pianificazione di emergenza: Piano di emergenza interno, ruoli e responsabilità, misure di protezione e prevenzione
  • Controllo delle prestazioni: verifica del conseguimento degli obiettivi
  • Controllo e revisione: valutazione periodica e sistematica del SGS, riunione del riesame.

A differenza dei sistemi di gestione ad adesione volontaria, il SGS-PIR deve essere implementato per obbligo di legge, su carenze relative ad alcuni aspetti sono previste anche sanzioni. La sfida principale consiste nel supportare l’azienda cliente nel promuovere una cultura della sicurezza e della prevenzione degli incidenti rilevanti attraverso l’implementazione del sistema di gestione ed il suo mantenimento in ottica di miglioramento continuo.

I documenti che costituiscono il sistema sono, in particolare, la politica di prevenzione degli incidenti rilevanti, il manuale del sistema di gestione, le procedure di sistema, nonchè i moduli, fac-simili allegati; le istruzioni operative, il piano di emergenza interna e suoi allegati, l’analisi dei rischi di incidente rilevante, e tutto ciò che afferisce ai diversi argomenti sopracitati.

Il sistema di gestione della sicurezza PIR, può essere integrato con gli altri sistemi di gestione già implementati nell’organizzazione; al fine soprattutto di evitare ridondanze e appesantimenti e garantirne l’efficacia, fermo restando che tutti i requisiti devono essere conformi alle linee guida di all. B al D.Lgs. 105/2015.

Come anticipato la particolarità di tale sistema è che non è un’adesione volontaria, ma è cogente alla normativa vigente e pertanto esso viene sottoposto a verifiche ispettive periodiche ai sensi dell’art. 27 D.Lgs. 105/2015 da parte di Commissioni esterne, attraverso l’applicazione della check list di allegato H, appendice 3.

Le ispezioni sono svolte da Commissioni ispettive composte dai soggetti individuati dal CTR, per gli stabilimenti di soglia superiore, e dalla regione o dal soggetto da essa designato per gli stabilimenti di soglia inferiore.

Gli esiti di tali ispezioni sono individuati nelle seguenti categorie definite come segue:

Raccomandazioni: specifiche azioni correttive, non vincolante per il gestore, diretta a superare la causa di una non conformità minore (aspetti formali non adeguatamente soddisfatti) e a migliorare il sistema di gestione della sicurezza. La mancata ottemperanza ad una raccomandazione può essere convertita in prescrizione dalle successive Commissioni ispettive;

Prescrizioni: specifiche azioni correttive, vincolanti per il gestore, dirette a superare la causa di una non conformità maggiore (mancato rispetto di un requisito di legge).

Il livello di efficacia del SGS- PIR che viene attribuito nel Rapporto Conclusivo di ispezione può essere:

NIER supporta le aziende in tutte le attività connesse allo sviluppo del SGS PIR, fin dalle prime fasi di implementazione, nonché nel monitoraggio delle performance di sistema, proponendo audit periodici secondo la check list di allegato H appendice 3 e individuando di concerto con il gestore e con le altre figure individuate come attori nel SGS-PIR le principali vulnerabilità del sistema e le possibili soluzioni per elevare i livello di efficacia del sistema di gestione.

Inoltre NIER offre, grazie all’esperienza acquisita negli anni, inoltre, assistenza continua, durante lo svolgimento delle verifiche ispettive sopra menzionate, supportando e affiancando il cliente, anche a visita ispettiva conclusa per fornire le soluzioni migliori e le azioni correttive più idonee per risolvere i rilievi contenuti nel rapporto conclusivo di ispezione.

Nell’ambito delle attività di supporto agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in materia di SGS, NIER è in grado di offrire anche assistenza per la formazione trimestrale e per le prove di addestramento di emergenza semestrali. A tal fine NIER svolge attività di formazione e verifica dell’apprendimento anche con l’ausilio di strumenti informatici innovativi ed interattivi al fine di mantenere elevato il livello di attenzione e di interesse.

Generalmente l’intervento consiste nell’audit preliminare per valutare il livello di implementazione e sviluppo del SGS PIR, e successivamente si concordano le azioni correttive da attuare. Le soluzioni proposte sono sempre dimensionate sul cliente, sulla complessità della realtà in esame e compatibili con la reale fattibilità.

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