VALUTAZIONE RISCHIO LEGIONELLA E PSA: GESTIRE LA SICUREZZA DELL’ACQUA NEGLI EDIFICI PRIORITARI DALLA CLASSE A ALLA D.
Oggi, la valutazione del rischio Legionella negli edifici e la sicurezza dell’acqua destinata al consumo umano sono una priorità per Gestori Idrici della Distribuzione Interna (GIDI) e consulenti.
A cura di Anna Lanzaro
[Senior Software Engineer – Area Ingegneria del Software]

PSA E PIANI DI AUTOCONTROLLO: IL NUOVO MODELLO DI GESTIONE.
Il Rapporto ISTISAN 22/33 dell’Istituto Superiore di Sanità e il D.Lgs. 18/2023 introducono un approccio strutturato basato sulla valutazione del rischio lungo tutto il sistema idrico interno, dal punto di consegna fino al rubinetto.
Non si tratta più di intervenire solo in caso di criticità, ma di adottare una gestione preventiva, continua e documentata, in grado di garantire nel tempo la qualità dell’acqua.
Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA) o dei Piani di Autocontrollo sono lo strumento principale per la gestione del rischio negli impianti idrici degli edifici, dal punto di consegna fino al rubinetto. Servono per:
- Identificare i pericoli lungo l’impianto (chimici, microbiologici, fisici)
- Valutare i rischi sanitari per gli utenti
- Definire misure di controllo, monitoraggio e azioni correttive
Quali rischi devono valutare i GIDI (Gestori Idrici della Distribuzione Interna)
La normativa richiede una valutazione completa della sicurezza dell’acqua, con particolare attenzione a:
- Piombo, legato ai materiali e alle reti interne
- Legionella, tra i principali rischi microbiologici
Se la Legionella è spesso il rischio più noto e monitorato, il PSA richiede una visione più ampia, che includa tutti i potenziali pericoli lungo l’impianto.
Classi di edifici prioritari: cosa cambia davvero.
La normativa distingue chiaramente gli obblighi in funzione della tipologia di edificio:
• Classe A ? strutture sanitarie con obbligo di Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA)
• Classi B, C e D ? ambulatori, navi, hotel, scuole, mense, impianti sportivi, con obbligo di piani di autocontrollo basati sul rischio
Questo significa che, pur con livelli diversi di complessità, tutti gli edifici devono adottare un approccio strutturato alla gestione della sicurezza dell’acqua.
Scadenza PSA: entro quando adeguarsi.
Scadenza PSA: entro quando adeguarsi
Un passaggio fondamentale riguarda le tempistiche: la valutazione del rischio tramite PSA sarà obbligatoria per le strutture prioritarie entro il 12 gennaio 2029. Questo rende necessario avviare fin da subito un percorso di adeguamento.
Nella pratica, la difficoltà non è tanto nella definizione del piano, quanto nella sua gestione quotidiana.
Le principali criticità riguardano:
- raccolta e aggiornamento dei dati impiantistici
- mappatura degli impianti
- individuazione e monitoraggio dei punti critici
- pianificazione dei controlli e delle manutenzioni
- gestione documentale e tracciabilità
Senza strumenti adeguati, il rischio è quello di avere PSA o piani di autocontrollo formalmente corretti, ma statici e difficili da mantenere aggiornati ed efficaci nel tempo.
Digitalizzare la sicurezza dell’acqua: un approccio concreto.
Uno degli ostacoli principali per GIDI e consulenti è la complessità operativa: raccolta dati, mappatura impianti, gestione documentale e monitoraggi.
AQURA INDOOR consente di trasformare PSA e piani di autocontrollo in strumenti operativi dinamici, facilitando:
- la mappatura digitale degli impianti su planimetria
- l’individuazione e gestione dei punti critici
- la pianificazione di controlli, manutenzioni e azioni correttive
- la redazione e l’aggiornamento di PSA e piani di autocontrollo
- la centralizzazione di documenti e registrazioni in cloud
- le attività operative direttamente in campo tramite app
Il risultato è una gestione più efficiente, tracciabile e allineata ai requisiti normativi. Ma perché adottare un approccio digitale alla sicurezza dell’acqua?
Integrare PSA e strumenti digitali consente di:
- ridurre i rischi per la salute, inclusi Legionella e Piombo
- garantire la conformità al D.Lgs. 18/2023
- rispettare le scadenze normative
- migliorare efficienza operativa e tracciabilità
- aumentare il controllo sugli impianti
In sintesi
- La sicurezza dell’acqua negli edifici è regolata dal D.Lgs. 18/2023 e dal rapporto ISTISAN 22/33
- I GIDI devono valutare i rischi, in particolare Legionella e Piombo
- Le strutture sanitarie (Classe A) devono adottare il PSA
- Le altre strutture devono adottare un piano di autocontrollo
- La scadenza per i PSA è il 12 gennaio 2029
- La gestione operativa è la vera sfida
- La digitalizzazione è la soluzione più efficace
Conclusione.
La valutazione del rischio Legionella negli edifici è solo una parte di un sistema più ampio: la gestione della sicurezza dell’acqua.
Affrontarla in modo strutturato e digitale significa passare da un obbligo normativo a un processo efficiente, controllato e sostenibile nel tempo.
In questo contesto, AQURA INDOOR rappresenta uno strumento concreto per trasformare PSA e autocontrollo in una gestione operativa semplice, aggiornata e conforme.