Corso di formazione – Addetti ai lavori in spazi confinati o sospetti di inquinamento (Nuovo ASR 2025)
DURATA: 12 ore
PERIODO: A richiesta
OBIETTIVI: Gli spazi confinati sono normati in Italia dal Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) e dal DPR 177/2011, che specifica le misure di prevenzione e protezione da adottare. In particolare, il Testo Unico stabilisce che i lavoratori non possono accedere a spazi confinati senza misure di prevenzione e protezione adeguate, e che il datore di lavoro deve effettuare una valutazione dei rischi specifica. Il DPR 177/2011, invece, definisce le procedure generali di prevenzione e protezione, tra cui la valutazione dei rischi, la formazione specifica, l’equipaggiamento protettivo e le ispezioni periodiche. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce, criteri chiari e vincolanti per la formazione degli addetti alle attività in spazi confinati, colmando un vuoto normativo rilevante.
Durata minima di 12 ore: 4 ore di modulo giuridico-tecnico, 8 ore di esercitazioni pratiche.
PROGRAMMA DEL CORSO:
Modulo Giuridico-Tecnico (4 ore):
La normativa di riferimento, definizione e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità, analisi degli eventi infortunistici, individuazione dei fattori di rischio, i rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazioni ecc., caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici, misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di seguito indicato: procedure d’ingresso e uscita in ambiente confinato; dimensione, numero dei passi d’uomo, numero di accessi, numero dei lavoratori presenti; monitoraggio dell’atmosfera; sistemi di illuminazione, dispositivi per prevenire lo shock elettrico; macchine ed attrezzature di lavoro (coclee, agitatori, pale ecc.); “ventilazione” ovvero l’adozione di tutti i sistemi per il ricambio dell’aria; sorveglianza sanitaria.
Modulo 2 – Parte Pratica (8 ore):
Le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato), simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione: Dispositivi di protezione individuali. Gli Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri. Imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività. Sistemi di segnalazione e comunicazione
METODOLOGIA: Il corso prevede una metodologia interattiva e partecipata, coinvolgendo i partecipanti con esempi, simulazioni, prove pratiche e analisi di casi reali. Il corso, inoltre, prevede lo svolgimento di prove pratiche, con rapporto istruttore/allievi 1 a 6. Durante tali prove verranno messe a disposizione e utilizzate attrezzature e DPI specifici per affrontare i rischi presenti negli spazi confinati.
DESTINATARI: Il corso è rivolto ai Lavoratori, Datori di Lavoro e Lavoratori Autonomi che operano in Ambienti Sospetti di Inquinamento o Confinati.
DOCENTI: Docenti esperti dell’Area, abilitati all’erogazione di attività formative in ambienti confinati, in possesso di esperienza professionale, almeno triennale, nel settore dei lavori in ambiente confinato o sospetto di inquinamento.
ATTESTATO: L’attestato verrà rilasciato ad ogni partecipante che frequenterà almeno il 90% delle ore previste e a seguito del superamento del test finale, valido ai sensi del D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025.
- PER INFO E ISCRIZIONI: formazione@nier.it