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21 Settembre 2026

ISO 42001: IL CASO È RISOLTO. LA NORMA NON È SPARITA, È DIVENTATA EUROPEA.

A fine luglio avevamo lasciato aperto un piccolo “giallo normativo”. Ora il caso può dirsi risolto.

In sintesi
  • La UNI CEI ISO/IEC 42001:2024 sui Sistemi di Gestione per l’intelligenza Artificiale è stata sostituita dalla UNI CEI EN ISO/IEC 42001:2026 perché la norma è stata recepita anche a livello europeo. Non si tratta quindi di una nuova edizione della ISO 42001 né di una revisione generale dei suoi contenuti.

A fine luglio avevamo lasciato aperto un piccolo “giallo normativo”.

Il catalogo UNI annunciava il ritiro con sostituzione della UNI CEI ISO/IEC 42001:2024, la norma sui Sistemi di Gestione per l’Intelligenza Artificiale, a partire dal 30 luglio 2026.

Una norma pubblicata da pochissimo e già destinata al ritiro? Avevamo formulato alcune ipotesi, rimandando il verdetto alla pubblicazione del nuovo testo.

Ora il caso può dirsi risolto. La norma che prende il posto della precedente è la: UNI CEI EN ISO/IEC 42001:2026.

E sono proprio quelle due lettere in più, EN, a spiegare cosa è successo.

NESSUNA NUOVA ISO 42001.

La ISO/IEC 42001:2023 resta il riferimento internazionale. Non siamo quindi di fronte a una nuova edizione della ISO né a una revisione generale dei suoi requisiti.

Il cambiamento riguarda invece il suo recepimento come norma europea nell’ambito del sistema CEN-CENELEC e, conseguentemente, come norma nazionale italiana.

In altre parole, la ISO 42001 non è stata sostituita perché diventata improvvisamente obsoleta: ha acquisito la veste di norma europea EN.

E il contenuto? Abbiamo fatto il confronto.

A fine luglio avevamo lasciato aperta proprio questa domanda: il passaggio alla nuova norma avrebbe comportato anche modifiche ai requisiti?

Ora possiamo rispondere.

Abbiamo confrontato la UNI CEI ISO/IEC 42001:2024 con la nuova UNI CEI EN ISO/IEC 42001:2026 e i requisiti sono rimasti invariati.

Il riferimento internazionale alla base della nuova UNI CEI EN rimane la ISO/IEC 42001:2023.

Il ritiro della precedente edizione italiana non è quindi conseguenza di una revisione tecnica della ISO/IEC 42001, ma del suo recepimento come norma europea EN.

In altre parole, nessuna rivoluzione per i Sistemi di Gestione per l’Intelligenza Artificiale già implementati o in corso di certificazione: cambia la veste normativa, non cambiano i requisiti.

Il passaggio alla versione EN assume però particolare interesse nel contesto europeo, dove nel frattempo sta entrando progressivamente in applicazione l’AI Act – Regolamento (UE) 2024/1689.

ISO 42001 E AI ACT: DUE STRUMENTI DIVERSI, MA SEMPRE PIÙ VICINI.

L’AI Act non modifica la ISO/IEC 42001 e la certificazione secondo la norma non determina, di per sé, la conformità al Regolamento.

I punti di contatto sono però numerosi.

Un Sistema di Gestione per l’Intelligenza Artificiale conforme alla ISO/IEC 42001 offre infatti una struttura organizzativa per governare temi che ritroviamo anche nel quadro regolatorio europeo: gestione del rischio, responsabilità, governance dei dati, documentazione, trasparenza, supervisione umana, monitoraggio e miglioramento continuo.

Il passaggio alla versione EN rende quindi ancora più interessante osservare quale ruolo potrà assumere la ISO/IEC 42001 nel più ampio sistema degli standard europei sviluppati a supporto dell’AI Act.

CASO CHIUSO.

A luglio avevamo raccolto gli indizi. Oggi abbiamo anche la prova: il confronto tra i due testi.

La ISO/IEC 42001 non è stata riscritta dopo appena tre anni e il ritiro della precedente UNI CEI ISO/IEC 42001:2024 non nasconde una revisione anticipata dei requisiti.

È successo qualcosa di molto più semplice: la ISO 42001 è diventata europea.

Per le organizzazioni già certificate o che stanno implementando un AIMS, quindi, il passaggio alla UNI CEI EN ISO/IEC 42001:2026 non richiede di adeguarsi a nuovi requisiti.

Rimane invece aperto un altro capitolo, forse ancora più interessante: quale sarà il rapporto tra la ISO/IEC 42001, gli standard europei e l’AI Act?

Ma questo è un altro caso. E, probabilmente, un’altra puntata.

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