Il nuovo documento UNI/PdR 125 – Frequently Asked Questions (Edizione 2026): cosa cambia e perché è importante.
Una linea guida ufficiale che fornisce indirizzi applicativi per i Sistemi di Gestione per la Parità di Genere e per la valutazione dei KPI secondo la UNI/PdR 125.
A cura di Roberta Garulli
[Responsabile Unità Sistemi di Gestione – Area Sostenibilità]

A gennaio 2026 UNI e Accredia hanno pubblicato una nuova edizione del documento “UNI/PdR 125 – Frequently Asked Questions”. Sostituisce integralmente le edizioni 2024 e 2022 e costituisce oggi una linea guida ufficiale per l’attuazione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere e per la valutazione dei KPI.
Se ti interessa l’argomento, continua la lettura.
Lo scopo della Brochure
Il suo obiettivo principale è garantire uniformità, coerenza e omogeneità nel rilascio delle certificazioni accreditate, evitando letture divergenti tra imprese e organismi di certificazione.
Per questo motivo, le interpretazioni contenute nelle FAQ assumono carattere prescrittivo per gli organismi di certificazione accreditati: non sono semplici suggerimenti, ma riferimenti ufficiali da applicare durante gli audit.
Le principali Novità introdotte dall’edizione 2026
1. CHIARIMENTI PIÙ STRINGENTI SUI KPI
L’edizione 2026 rafforza l’impostazione “on/off” dei KPI, soprattutto per quelli qualitativi e per alcuni indicatori chiave (come genitorialità e congedi).
Viene ribadito che:
- non sono ammessi punteggi parziali;
- se un indicatore non è misurabile o mancano i dati, il punteggio assegnato è zero;
non è mai possibile escludere un KPI dal calcolo complessivo. Questo rende il sistema più rigoroso e meno discrezionale rispetto alle prassi emerse negli anni precedenti.
2. MAGGIORE PRECISIONE SUL PERIMETRO ORGANIZZATIVO
Il documento 2026 chiarisce in modo più dettagliato:
- quali soggetti possono essere certificati (reti d’impresa, consorzi, multisite, legal entity);
- come calcolare i KPI nelle organizzazioni con forme giuridiche complesse, imponendo che ogni entità del gruppo raggiunga autonomamente la soglia minima del 60%, anche quando la gestione è centralizzata a livello corporate.
3. RAFFORZAMENTO DEL RUOLO DEI DATI UFFICIALI (ISTAT E INPS)
Un’altra novità rilevante è l’enfasi sull’uso di dati di benchmark ufficiali:
- ISTAT per occupazione femminile, presenza di donne dirigenti nell’industry di riferimento e settori ATECO;
- INPS per i KPI dell’area genitorialità: congedi parentali e di paternità obbligatoria.
4. CHIARIMENTO SUI KPI LEGATI A GENITORIALITÀ E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO
La nuova edizione chiarisce in modo più chiaro l’interpretazione dei KPI distinguendo tra:
- congedo parentale: istituto facoltativo;
- congedo di paternità obbligatorio: 10 giorni lavorativi entro i primi 5 mesi dalla nascita del figlio.
Entrambi sono KPI on/off: o si raggiungono i valori prossimi al 100%, oppure il punteggio è zero.
5. AUDIT PIÙ STRUTTURATI E COMPETENZE PIÙ QUALIFICATE
Rispetto alle FAQ precedenti, l’edizione 2026 dettaglia maggiormente:
- Criteri di calcolo dei tempi di audit;
- Modalità di audit multisite e da remoto;
- Requisiti di competenza degli esperti tecnici, che devono dimostrare esperienza professionale concreta in materia di parità di genere (non solo formazione teorica o attività di audit).
IN SINTESI
Il documento FAQ UNI/PdR 125 – Edizione 2026 non modifica la prassi UNI/PdR 125:2022, ma ne chiarisce l’interpretazione e l’applicazione pratica segnando un passaggio importante: meno interpretazioni “elastiche”, più dati, più metodo e maggiore attenzione alla sostanza delle politiche di parità di genere. La sua finalità non è semplificare il percorso, ma renderlo più credibile, misurabile e comparabile, rafforzando il valore della certificazione come strumento di cambiamento reale e non solo formale.
NIER Ingegneria offre supporto specializzato nell’implementazione e aggiornamento dei Sistemi di Gestione per la Parità di Genere e nel calcolo e verifica degli indicatori (KPI) sulla base delle novità introdotte dal documento UNI/PdR 125 – Frequently Asked Questions.