AMBITI

Ti possiamo affiancare nei progetti che toccano quattro grandi aree tematiche: Sicurezza Occupazionale, Sostenibilità, Ing. del Software e Ing. dei Sistemi.

METRO TORINO: migrazione dei sistemi di segnalamento e comunicazione.

SERVIZIO MERCATO CLIENTE Gruppo industriale leader del settore ferroviario ANNO 2023-2025

Brief

Il progetto di ammodernamento (revamping) della Linea 1 della Metropolitana di Torino, prevede tre fasi: una fase iniziale in cui le apparecchiature di via e PCC sono comandati e controllati dal sistema di segnalamento esistente PAVAL; una fase intermedia (di migrazione) in cui comando e controllo sono gestiti dal sistema esistente PAVAL e/o dal nuovo sistema di segnalamento CBTC e in cui la gestione della commutazione PAVAL/CBTC avviene tramite dispositivi dedicati; una fase finale in cui apparecchiature di via e PCC sono comandati e controllati dal nuovo sistema di segnalamento CBTC e i dispositivi/collegamenti/apparecchiature non più necessari sono smantellati.

 

Nell’ambito di questo progetto è stato chiesto a NIER il supporto per le attività di migrazione dei sistemi di segnalamento (SIG) e comunicazione (ICC) esistenti e le relative attività di installazione e di T&C legate alle apparecchiature di terra già in esercizio. Questo intervento interessa tutti i locali tecnologici delle stazioni della linea esistente Fermi-Bengasi e del comprensorio tecnico.

Sfide di progetto

Pianificare ed organizzare tutti gli step e le attività coinvolte nella migrazione dei sistemi di segnalamento (SIG) e comunicazione (ICC) considerando che:

  • Il sistema di segnalamento esistente (PAVAL) ed il sistema di segnalamento nuovo (CBTC) devono coesistere durante il regolare servizio lungo la tratta di linea esistente BF.
  • Tutte le attività inerenti al progetto (come lavori preparatori, installazione, collaudo, messa in servizio, smantellamento) devono essere svolte parallelamente al regolare servizio.
  • L’installazione e le attività T&C delle nuove apparecchiature di terra (come il dispositivo temporaneo responsabile della commutazione in sicurezza tra il sistema PAVAL e quello CBTC) non devono influenzare il corretto funzionamento del sistema esistente.

Un’ulteriore sfida è stata quella di ottenere i requisiti di sistema e le funzioni operative richieste contrattualmente dall’Operatore, comprendendo il funzionamento e l’architettura del sistema esistente ed il modo in cui interfacciare i due sistemi (esistente e nuovo).

 

Considerando le numerose stazioni coinvolte nel progetto, è stata una sfida creare uno standard di alta qualità, in grado di superare tutte le fasi della migrazione, ma allo stesso tempo facile da replicare.

 

Soluzione

La metodologia adottata per l’attività di migrazione ha previsto, per ogni stazione della Linea 1:

  1. La definizione dei nuovi cavi di interconnessione tra i locali tecnologici;
  2. La modifica del disegno delle interconnessioni tra i locali tecnologici, servendosi del documento al punto precedente;
  3. La realizzazione di un Documento di Intervento Tecnico (DIT) che fornisce un inquadramento generale all’intervento di migrazione;
  4. La definizione di una Procedura per l’Intervento di Migrazione (PIM) che espone in dettaglio le attività operative legate all’intervento di migrazione ed alle sue attività propedeutiche.

 

Fasi di esecuzione

FASE 1

Studio dell’architettura della stazione soggetta a migrazione intercettando i segnali che devono essere gestiti dal nuovo sistema CBTC

FASE 2

Suddivisione dell’intervento di migrazione in diverse notti (attività), dove per ogni attività è stata individuata una quantità variabile di segnali che devono essere migrati

FASE 3

Definizione di test di non-regressione specifici per ogni notte per valutare la funzionalità del sistema esistente e la non intrusività della modifica effettuata alle apparecchiature esistenti a seguito di ogni attività di migrazione

FASE 4

Definizione di un piano di intervento concordato e comprendente un piano di recupero

Risultati ottenuti

Il supporto di NIER ha permesso l’esecuzione della migrazione su tutta la Linea 1 della Metropolitana di Torino esistente grazie ad una pianificazione attenta e ad una comunicazione efficace con il Cliente, consentendo di individuare e risolvere tempestivamente criticità che avrebbero potuto compromettere il successo delle migrazioni.

Iscriviti alla Newsletter .