AMBITI

Ti possiamo affiancare nei progetti che toccano quattro grandi aree tematiche: Sicurezza Occupazionale, Sostenibilità, Ing. del Software e Ing. dei Sistemi.

TORNA AGLI ARTICOLI
24 Giugno 2026

UNI/PDR 192:2026: IL NUOVO STANDARD PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO E IL BENESSERE DELLE FAMIGLIE.

Oltre il welfare: un nuovo modello di organizzazione sostenibile. La UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro fornisce alle organizzazioni uno strumento strutturato per progettare, misurare e migliorare le proprie politiche di conciliazione, trasformando il benessere delle persone in un elemento strategico e verificabile.


La capacità di attrarre talenti, trattenere competenze e garantire il benessere delle persone è oggi uno dei principali fattori competitivi per le organizzazioni.

In questo scenario, il tema della conciliazione tra vita professionale e vita privata assume un ruolo sempre più centrale. Non si tratta più soltanto di introdurre forme di smart working o misure di welfare aziendale, ma di costruire un modello organizzativo capace di sostenere concretamente le persone nelle diverse fasi della vita, favorendo equilibrio, inclusione e continuità professionale.

Per rispondere a questa esigenza nasce la UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, pubblicata da UNI nell’aprile 2026. La Prassi fornisce alle organizzazioni uno strumento strutturato per progettare, misurare e migliorare le proprie politiche di conciliazione, trasformando il benessere delle persone in un elemento strategico e verificabile.

Per le aziende che hanno già intrapreso percorsi ESG oppure ottenuto la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125, la nuova certificazione rappresenta un naturale completamento del percorso verso una sostenibilità sempre più orientata alle persone.

CHE COS’È LA UNI/PDR 192:2026.

La Prassi introduce un sistema di gestione basato su indicatori misurabili e obiettivi di miglioramento continuo, valutando le politiche aziendali attraverso sette aree fondamentali:

  • Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria e spaziale
  • Supporto alla maternità
  • Supporto alla genitorialità
  • Sostegno ai caregiver e agli impegni di cura
  • Salute e benessere delle persone
  • Sostegno economico e servizi per le famiglie
  • Sviluppo professionale e continuità di carriera.

L’obiettivo è favorire la creazione di ambienti di lavoro capaci di rispondere alle esigenze delle persone lungo tutto il loro percorso professionale, riducendo gli ostacoli che possono limitare la partecipazione al lavoro e la crescita professionale.

Perché investire oggi nella certificazione?

Le organizzazioni si confrontano con sfide sempre più complesse: dall’invecchiamento della popolazione attiva alla crescente richiesta di flessibilità da parte delle nuove generazioni, fino all’aumento delle responsabilità di cura che coinvolgono lavoratrici e lavoratori.

In questo contesto, la certificazione UNI/PdR 192:2026 consente di trasformare una necessità organizzativa in una leva di sviluppo.

Tra i principali benefici:

  • Miglioramento del clima aziendale;
  • Incremento dell’engagement e del senso di appartenenza;
  • Riduzione del turnover;
  • Maggiore attrattività verso nuovi talenti;
  • Rafforzamento dell’employer branding;
  • Integrazione delle politiche sociali nei percorsi ESG;
  • Valorizzazione dell’impatto sociale dell’organizzazione.

La certificazione rappresenta inoltre uno strumento concreto per rendere misurabili e verificabili le politiche aziendali dedicate alle persone, contribuendo a rafforzare la sostenibilità sociale e la responsabilità dell’organizzazione nei confronti dei propri stakeholder.

UN’OPPORTUNITÀ SUPPORTATA ANCHE DAGLI INCENTIVI.

L’adozione della UNI/PdR 192:2026 non rappresenta soltanto un investimento organizzativo, ma può tradursi anche in un beneficio economico diretto.

L’accesso allo sgravio contributivo è disciplinato dall’articolo 6 del Decreto-Legge 62/2026 e sarà operativo secondo le modalità definite dai provvedimenti attuativi previsti dalla normativa.

L’agevolazione prevede:

  • Esonero fino all’1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
  • Limite massimo di 50.000 euro annui per impresa;
  • Mantenimento integrale della posizione previdenziale dei lavoratori;
  • Accesso riservato alle organizzazioni in possesso della certificazione UNI/PdR 192:2026.

Per sostenere la misura sono stati stanziati:

  • 7 milioni di euro per il 2026;
  • 12 milioni di euro annui a decorrere dal 2027.

Le imprese che avviano tempestivamente il percorso di certificazione potranno posizionarsi per beneficiare dell’incentivo non appena pienamente disponibile.

IL SUPPORTO DI NIER.

NIER affianca le organizzazioni nei percorsi di sostenibilità, trasformazione organizzativa e implementazione di sistemi di gestione.

Grazie all’esperienza maturata nei progetti ESG, nelle certificazioni volontarie e nei percorsi di parità di genere UNI/PdR 125 e Responsabilità Sociale, supportiamo le aziende in tutte le fasi del percorso:

  • Analisi iniziale e gap assessment;
  • Definizione della strategia e della politica aziendale;
  • Individuazione degli indicatori e degli obiettivi;
  • Progettazione delle misure di conciliazione;
  • Coinvolgimento e formazione delle persone;
  • Audit interni;
  • Accompagnamento alla certificazione.

L’obiettivo non è soltanto ottenere una certificazione, ma costruire un modello organizzativo capace di generare valore duraturo per persone, impresa e territorio.

Le organizzazioni più resilienti sono quelle che sanno mettere le persone al centro delle proprie strategie.

La UNI/PdR 192:2026 offre oggi un quadro metodologico chiaro per trasformare il benessere organizzativo in un elemento misurabile, certificabile e integrato nei processi aziendali.

Perché la sostenibilità non riguarda soltanto l’ambiente o la governance: riguarda anche la capacità di creare condizioni in cui lavoro, famiglia e progetti di vita possano crescere insieme.

DALLE PAROLE AI FATTI .

Contattaci per saperne di più sull’argomento dell’articolo.

    Condividi .