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5 Novembre 2026

STABILIMENTI RIR E RISCHI NATECH: LE NUOVE SPECIFICHE UNI 2026.

Alluvioni, frane e fulminazioni: i nuovi riferimenti tecnici per gestire i rischi naturali negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (RIR).

In sintesi
  • Due ambiti specifici: eventi idrogeologici e fulminazioni negli stabilimenti con pericolo di incidente rilevante.
  • Una prospettiva integrata: collegare pericoli naturali, vulnerabilità degli impianti e gestione delle emergenze.
  • Un passo operativo: verificare se le analisi esistenti rappresentano gli scenari e le condizioni effettive del sito.

Negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (RIR), i rischi NaTech riguardano gli incidenti tecnologici innescati da eventi naturali, con possibili incendi, esplosioni o rilasci di sostanze pericolose. Per i gestori, il punto è capire quali conseguenze può avere un evento naturale sulla sicurezza dello stabilimento.

QUALI SONO LE NUOVE SPECIFICHE UNI SUI RISCHI NATECH?

La UNI/TS 11816-2:2026 riguarda gli eventi idrogeologici, in particolare alluvioni e frane; la UNI/TS 11816-3:2026 affronta le fulminazioni. Le due parti approfondiscono ambiti specifici della gestione NaTech, affiancando la specifica sugli eventi sismici UNI/TS 11816-1:2021. Ne parliamo anche in questo progetto.

L’attenzione si estende dalla prevenzione alla pianificazione, fino alla gestione dell’emergenza e al ripristino, collegando i fenomeni naturali alle conseguenze sugli impianti e all’organizzazione della risposta.

COME SI COLLEGANO ALLE NORME SEVESO?

La Direttiva Seveso III considera già le cause naturali, come terremoti, inondazioni e fulminazioni, tra quelle da esaminare negli scenari descritti nel rapporto di sicurezza. Le nuove specifiche UNI offrono un supporto tecnico per affrontare questi temi: la loro pubblicazione non equivale a una modifica della legge né introduce, da sola, nuovi obblighi generalizzati.

DA DOVE PARTIRE NELLA VALUTAZIONE NATECH?

Come percorso operativo, è utile partire da tre verifiche:

  • Quali pericoli naturali interessano il sito
  • Quali attrezzature e servizi possono risultare vulnerabili
  • Quali conseguenze possono derivarne per le sostanze pericolose presenti

Conviene poi esaminare la disponibilità delle protezioni e delle risorse di emergenza durante lo stesso evento. Le criticità individuate dovrebbero tradursi in priorità di intervento, responsabilità e misure verificabili, coerenti con le condizioni del sito.

NIER affianca le aziende nella valutazione dei rischi NaTech, mettendo in relazione caratteristiche del territorio, vulnerabilità degliimpianti e possibili misure di mitigazione, per orientare scelte tecniche e gestionali.

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