AGGIORNAMENTO DEI CRITERI MINIMI AMBIENTALI (CAM) PER L’EDILIZIA.
In vigore dal 2 febbraio 2026, l’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi Edilizia nasce per allineare la normativa nazionale al nuovo quadro regolatorio europeo.
A cura di Roberto Menghi e Alice Vardaro
[Area Sostenibilità – Unità Grandi Rischi e Ambiente]

Il 3 dicembre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DM 24.11.2025 con l’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e di lavori relativi agli interventi edilizi. I nuovi CAM aggiornano e sostituiscono l’edizione del 2022, integrando anche il correttivo del 5 agosto 2024, ed entreranno in vigore a partire dal 2 febbraio 2026.
L’aggiornamento dei CAM Edilizia nasce dall’esigenza di allineare la normativa nazionale al nuovo quadro regolatorio europeo, in particolare al Regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione.
Il nuovo decreto:
- integra le evoluzioni tecnologiche nel settore edilizio;
- amplia la gamma dei materiali da costruzione sottoposti a requisiti ambientali;
- rafforza l’approccio basato sul ciclo di vita dell’opera, migliorando l’efficacia delle misure di mitigazione degli impatti ambientali.
Se sei interessato al CAM Edilizia continua la lettura ed entriamo nei dettagli.
Criteri Minimi Ambientali (CAM)
I Criteri Minimi Ambientali (CAM) definiscono i requisiti ambientali obbligatori da rispettare nelle fasi di progettazione, realizzazione, ristrutturazione e manutenzione di opere, beni e servizi destinati agli appalti pubblici.
Rappresentano uno degli strumenti operativi fondamentali del Piano d’Azione Nazionale per il Green Public Procurement (PAN GPP), il documento strategico con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica promuove l’integrazione dei criteri di sostenibilità ambientale negli appalti pubblici, in linea con gli obiettivi europei di transizione ecologica.
All’interno dei CAM sono definiti:
- criteri obbligatori, che devono essere necessariamente rispettati per la partecipazione alle gare pubbliche;
- criteri premianti, che consentono di ottenere punteggi aggiuntivi in fase di valutazione dell’offerta.
I CAM Edilizia sono tra i più articolati e rilevanti, in quanto incidono su tutte le fasi del ciclo di vita dell’opera: dalla progettazione alla realizzazione del cantiere, fino alla gestione e alla dismissione dell’edificio.
Gli obiettivi principali sono: 1) ridurre gli impatti ambientali del settore delle costruzioni; 2) promuovere l’efficienza energetica e l’uso razionale delle risorse; 3) incentivare modelli di economia circolare, favorendo materiali con contenuto di riciclato e recuperato; 4) migliorare la qualità ambientale e la salubrità degli ambienti interni.
Le principali novità introdotte dai CAM Edilizia.
Maggiore centralità della fase di progettazione
Il nuovo aggiornamento attribuisce un ruolo chiave alla progettazione sostenibile. I progettisti sono chiamati ad analizzare preventivamente gli impatti ambientali delle scelte progettuali, al fine di adottare soluzioni tecniche consapevoli e misurabili.
In particolare, viene rafforzata l’integrazione all’interno del progetto del Life Cycle Assessment (LCA) (per info: Cosa si intende per Life-Cycle Assessment – LCA?), per valutare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio e il Life Cycle Costing (LCC), per motivare le scelte progettuali.
Requisiti sulle competenze dei progettisti
I nuovi CAM Edilizia introducono una definizione più chiara delle competenze richieste ai professionisti, che dovranno dimostrare, tramite idonea documentazione, esperienza nella progettazione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico (per info: Corso LCA ).
Estensione dei requisiti ai prodotti da costruzione
Il nuovo decreto amplia e aggiorna l’elenco delle specifiche tecniche ambientali per i materiali da costruzione, includendo un numero maggiore di categorie, tra cui:
- Adesivi e sigillanti
- Tramezzature, contropareti perimetrali e controsoffitti per i sistemi a secco
- Pavimenti resilienti
- Tubazioni in materiale plastico per fognature, scarichi e cavidotti elettrici
- Tubazioni in gres ceramico
- Rubinetteria e sanitari
- Prodotti in legno e a base di legno, con requisiti sulla provenienza e sulla filiera di approvvigionamento
- Vetrate isolanti
- Chiusure oscuranti e telai per serramenti
- Impianti tecnologici
È attribuito un punteggio premiante all’operatore economico che si approvvigiona dei prodotti da costruzione aventi etichette ambientali riconosciute come certificazioni EPD (per info: Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) di pannelli isolanti) e Ecolabel UE (per info: Ottenimento marchio Ecolabel EU per azienda servizi pulizia).